A volte le parole non bastano.
Per raccontare un’emozione, una paura o una fragilità, serve un altro linguaggio.
Da questa idea è nato “Skizzi e storie”, il progetto con cui il Consorzio Farsi Prossimo, nostro associato, ha invitato ragazze e ragazzi da tutta Italia a riflettere sulla salute e sul benessere mentale attraverso il disegno.
Hanno risposto in 103.
Il 10 ottobre, Giornata mondiale della salute mentale, sono stati premiati i tre vincitori: Denise Alini con “Healing”, Emanule Alvod con “Riemergere” e Sara Corsi con “Extra me”. Il progetto fa parte di “Fuori la testa”, la campagna del Consorzio per rendere la salute mentale più visibile e meno stigmatizzata.
Ora le opere sono diventate una mostra itinerante dal titolo “Quello che non si dice, si disegna”, che toccherà diverse sedi a Milano e in Lombardia. La prima tappa è la sede del Consorzio.
Chi visita la mostra può anche portare a casa l’albo con le 30 opere selezionate dalla giuria, con una donazione consigliata di 20 euro. Il ricavato sosterrà le attività delle cooperative del Consorzio dedicate alla salute mentale: laboratori, servizi e progetti educativi e sociali per giovani e persone vulnerabili. È anche un’idea per un regalo di Natale che fa bene due volte.
Chi preferisce può scaricare gratuitamente la versione digitale dal sito del progetto.