Con i bambini promuove "Legami di libertà", Bando per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze patologiche e comportamentali.
Con il bando finalizzato al contrasto delle dipendenze negli adolescenti, Con i bambini invita gli enti di terzo settore a presentare proposte “esemplari” a beneficio di minori tra gli 11 e i 18 anni, finalizzate alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze patologiche e comportamentali, attraverso modelli di intervento comunitari e integrati.
Beneficiari
Possono presentare progetti in risposta al bando partnership costituite da almeno tre soggetti che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto. Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti di tutti i partner con ‘Con i bambini’, anche in termini di rendicontazione. I partenariati candidati, e in particolare i soggetti responsabili, saranno valutati in base alle competenze ed esperienze nell’ambito di intervento previsto, nonché in base alla capacità di coinvolgere una pluralità di enti pubblici e privati, presenti nei territori e funzionali alla realizzazione dell’intervento.
Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione del bando 19/03/2026, deve possedere i seguenti requisiti:
a) essere un ente, costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata, già in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs.117/2017);
b) non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;
c) aver presentato un solo progetto in risposta al bando;
d) non essere presente in altri progetti in qualità di partner nel bando. Nel caso di partecipazione a più progetti, questi verranno tutti considerati inammissibili;
e) avere la sede legale nella regione di intervento;
f) non avere più di un progetto, in qualità di soggetto responsabile, finanziato da Con i bambini e ancora in corso.
La partnership deve possedere i seguenti requisiti:
a) deve includere (oltre al soggetto responsabile) almeno un altro ente di terzo settore (cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore D.lgs. 117/2017);
b) gli altri componenti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile e a quello di cui al primo punto del presente elenco) possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, della scuola, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese;
c) la partecipazione di enti for profit in qualità di componenti della partnership non può essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma deve essere motivata dall’intenzione di offrire competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale;
d) nessun partner, con la sola eccezione di quelli previsti al punto e), potrà partecipare a più di una proposta, pena l’esclusione di tutti i progetti in cui esso è presente;
e) le amministrazioni pubbliche (compresi comuni, regioni, ASL, gli organismi dell’amministrazione penitenziaria, gli istituti scolastici), le università e i centri di ricerca possono partecipare, in qualità di partner, a più di una proposta. È auspicabile il coinvolgimento dei servizi sociali e sanitari, delle forze dell’ordine, delle autorità giudiziarie competenti e degli ordini professionali (psicologi, assistenti sociali, pediatri, ecc.)
Iniziative ammissibili
Considerando la diffusione sempre più preoccupante delle dipendenze da sostanze e di quelle comportamentali tra gli adolescenti, il bando si propone di promuovere la prevenzione e il contrasto di tali fenomeni nei minori di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, attraverso la sperimentazione di modelli di intervento comunitari, integrati e tempestivi. L’intervento dovrà collocarsi nella fase evolutiva in cui tali
condotte non si sono ancora stabilizzate, così da meglio prevenire il rischio di cronicizzazione e sostenere i percorsi di crescita e autonomia.
L’azione progettuale è orientata a prevenire i pericoli e rimuovere gli ostacoli e le trappole legate alle dipendenze, rafforzando negli adolescenti le possibilità di costruire liberamente il proprio percorso di vita.
Infatti, in un’età cruciale per la costruzione della capacità di scelta nella vita, quanto meno saranno i condizionamenti negativi tanto più si potranno vivere e consolidare esperienze che rafforzino il senso di sé, la partecipazione attiva alla vita sociale e civile e l’apprendimento in ogni ambito facendo parte di sfide costruttive e opportunità positive.
L’ispirazione in positivo dovrà, perciò, essere accompagnata da un’attenzione dedicata all’informazione sia sul rischio di dipendenze da sostanze legali sia sui rischi legati a sostanze illegali e psicotrope sia sull’emergere di dipendenza comportamentale.
Particolare attenzione sarà data ai progetti che dimostrino innovazione metodologica, attenzione, sostenibilità e replicabilità, in particolare nei contesti territoriali caratterizzati da fragilità sociale, povertà educativa ecarenza di servizi, nonché ai progetti che favoriscano la costruzione di alleanze operative tra enti del terzo settore, servizi sociosanitari, scuole e famiglie.
L'intervento mira a superare la logica emergenziale o meramente medicalizzata, focalizzandosi invece sulla prevenzione universale e precoce senza, tuttavia, escludere interventi più mirati a specifici profili di rischio.
Si intende costruire una comunità educante coesa e competente, in grado di generare fattori protettivi stabili nella vita degli adolescenti, riconoscendoli come protagonisti attivi del loro percorso di crescita. Gli interventi dovranno articolarsi secondo i tre livelli di prevenzione riconosciuti a livello internazionale:
- prevenzione universale: rivolta a tutta la popolazione adolescenziale, finalizzata a promuovere informazione, fattori protettivi e competenze trasversali (life skill) per contrastare l'iniziazione all'uso di sostanze legali (alcol, tabacco, farmaci, integratori) e illegali (cannabis, sostanze psicotrope secondo le tabelle del Ministero della salute), nonché l'emergere di comportamenti di dipendenza comportamentale (uso problematico di internet, social media, videogiochi, gioco d'azzardo, disturbi alimentari connessi a dipendenze);
- prevenzione selettiva: rivolta a gruppi o individui esposti a fattori di rischio specifici (contesti familiari fragili, difficoltà scolastiche, esposizione a traumi, marginalità sociale), con interventi mirati alla riduzione della vulnerabilità;
- prevenzione indicata: rivolta ad adolescenti che già manifestano segnali precoci di uso sperimentale o comportamenti problematici, con l'obiettivo di intercettare precocemente il disagioe prevenire l'evoluzione verso forme più strutturate di dipendenza.
Risorse disponibili
Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 10 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti.
Procedure e termini
I progetti, corredati di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilati e inviati esclusivamente on line attraverso la piattaforma Chàiros, raggiungibile tramite il sito internet www.conibambini.org, entro e non oltre le ore 13:00 del 21 maggio 2026.