Bandi e Finanziamenti

Questa sezione è dedicata alle opportunità di finanziamento e bandi per le imprese. Offriamo una panoramica sulle diverse fonti di finanziamento disponibili per le aziende, tra cui finanziamenti nazionali, regionali e locali. Inoltre, forniamo informazioni sulle modalità di presentazione delle domande e sui criteri di selezione dei progetti finanziabili. La sezione è costantemente aggiornata con le ultime opportunità di finanziamento per aiutare le imprese a crescere e svilupparsi.

BANDO ANITA CHIAMA

EnteFondazione Cariplo

Scadenza 11 giugno 2026

martedì 14 aprile 2026

Fondazione Cariplo promuove il Bando "Anita Chiama" - L’infanzia prima: idee per sviluppare e innovare servizi cultura spazi.

 

Beneficiari
Ferme restando le indicazioni contenute nei “Criteri generali per la concessione di contributi” e nella “Guida alla presentazione dei progetti su bandi”, le proposte dovranno essere presentate da soggetti in possesso dei requisiti previsti per ciascuna linea, come di seguito declinato.
Linea 1 Soluzioni - Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente da organizzazioni private senza scopo di lucro. È fortemente auspicata la candidatura in partenariato con enti pubblici e/o altri soggetti privati non profit. La singola organizzazione potrà candidare una sola proposta ma eventualmente aderire in qualità di partner anche ad altre candidature, su Linea 1 e/o Linea 2.
Linea 2 Ricerca – Le proposte dovranno essere presentate da enti che abbiano tra le finalità istituzionali prevalenti, lo svolgimento di attività diricerca scientifica; per i progetti di ricerca intervento, sarà necessario il coinvolgimento di almeno un partner di terzo settore o di natura pubblica al fine di garantire un’efficace sperimentazione delle attività.
Sia il responsabile del progetto, sia i partner potranno essere coinvolti in una sola proposta nell’ambito della Linea 2.

 

Iniziative ammissibili
Il bando “Anita Chiama” nasce con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative e sviluppare conoscenze per il benessere dell’infanzia (0-6 anni), attraverso progetti capaci di individuare, analizzare e affrontare le molteplici dimensioni che contribuiscono alla crescita di bambine e bambini.
In particolare, il bando intende promuovere lo sviluppo e l’attuazione di risposte ai bisogni di cura, educazione e benessere dei più piccoli:

  • consolidando e rafforzando esperienze già avviate che rispondono in maniera innovativa a bisogni concreti e puntuali;
  • dimostrando l’efficacia di nuove pratiche e modelli di intervento;
  • producendo evidenze misurabili, che stimolino il dibattito nella comunità scientifica e l’avvio di nuovi filoni di ricerca.

“Anita Chiama” vuole promuovere una maggior consapevolezza sull’importanza di investire nei primi anni di vita valorizzando i risultati dei progetti e facilitando la loro diffusione.

 

Il bando prevede due linee (Soluzioni e Ricerca) e tre ambiti di intervento (Servizi, Cultura e Spazi).

  • Linea 1 – Anita Chiama Soluzioni, dedicata a progetti che mirano a sviluppare interventi innovativi e/o a consolidare iniziative già in atto, capaci di offrire risposte puntuali a bisogni concreti. I progetti dovranno prestare particolare attenzione all’impianto di monitoraggio e valutazione – anche in un’ottica di replicabilità – e indicare gli elementi di sostenibilità delle attività.
  • Linea 2 – Anita Chiama Ricerca, dedicata a progetti di ricerca e di ricerca intervento, finalizzati a generare nuova conoscenza e a sperimentare modelli di intervento innovativi; i progetti dovranno porre particolare attenzione al disegno sperimentale, con l’obiettivo di produrre solide evidenze scientifiche, e potranno includere anche studi di coorte e analisi comparative adattate al contesto locale.

 

Le proposte dovranno riguardare uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
Ambito 1 – Servizi per l’infanzia
Ricomposizione e rafforzamento della filiera dei servizi dalla nascita ai 6 anni, intesi come servizi socio-sanitari, sociali, educativi e interventi di supporto specifico alla popolazione più vulnerabile.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, potranno essere presentati progetti di sostegno alle donne in gravidanza in condizione di povertà, azioni di supporto a bambini con bisogni educativi speciali, sperimentazioni relative ai servizi educativi (sviluppo di nuovi servizi o trasformazione di risposte esistenti
nel rispetto della normativa di riferimento), ricerche sulle correlazioni tra servizi e salute, sugli impatti della povertà e sulla promozione del benessere dell’infanzia.
Ambito 2 – Luoghi della cultura
Sviluppo di un’offerta artistico-culturale mirata, innovativa, coinvolgente, inclusiva e accessibile per le bambine e i bambini tra 0 e i 6 anni, fruibile confamiglie, educatori o adulti di riferimento.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, potranno essere accolti progetti volti a indagare e analizzare gli effetti della fruizione culturale, promuovere un ripensamento dei luoghi della cultura (teatri, biblioteche, musei, ecc.) al fine di avvicinare il pubblico infantile con particolare riferimento alle condizioni di svantaggio socio-culturale.
Ambito 3 – Spazi di vita
Miglioramento della qualità ambientale e climatica degli spazi di crescita e di vita dei bambini tra 0 e i 6anni e dei loro adulti di riferimento.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, potranno essere proposti progetti riguardanti:

  • il microclima e la qualità ambientale degli spazi di vita dei bambini;
  • gli effetti combinati di caldo e inquinanti sulla salute nell’infanzia, con l’identificazione di misure di riduzione di tali effetti;
  • interventi volti a sperimentare soluzioni per la diminuzione delle temperature e per il miglioramento della qualità ambientale.

 

Per essere considerate ammissibili, le iniziative dovranno riferirsi a una sola delle due linee (Soluzioni o Ricerca) e focalizzare almeno uno tra gli ambiti di intervento: “Servizi per l’infanzia”, “Luoghi della cultura” e “Spazi di vita”.
Le proposte dovranno:

  • garantire una connessione diretta con i bisogni delle bambine e dei bambini da 0 a 6 anni;
  • assicurare una ricaduta sul territorio di riferimento di Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola);
  • prevedere una restituzione dei risultati, sia qualitativi che quantitativi, per valorizzare le evidenze emerse e i cambiamenti generati;
  • formulare una richiesta di contributo non superiore a 200.000 euro;
  • prevedere una durata complessiva non superiore a 24 mesi.

 

Risorse disponibili
Il budget a disposizione è di 5 milioni di euro.

 

Procedure e termini
I progetti dovranno essere presentati entro le ore 17.00 di giovedì 11 giugno.
Il portale consentirà l’invio fino alle 17.30 delle richieste che risultano in fase di caricamento alle ore 17.00 del giorno di scadenza del bando.

Documenti da scaricare

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