Il bando "Zenit" - promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale - ha lo scopo di sostenere interventi innovativi e sperimentali finalizzati a promuovere lo sviluppo delle competenze digitali per le persone con disabilità e/o invalidità.
Le iniziative mirano a favorire l'inclusione sociale e lavorativa di queste persone, rafforzandone contemporaneamente l'autonomia personale.
Beneficiari
I soggetti che possono presentare la domanda per erogare i servizi, invece, devono essere costituiti in partenariati (da due a cinque soggetti) guidati da un Soggetto responsabile del terzo settore, ente pubblico o privato senza scopo di lucro.
Organizzazioni a scopo di lucro (partner for profit) sono ammesse nel partenariato esclusivamente per fornire un apporto specialistico, ma non possono gestire più del 30% del contributo richiesto e non possono finalizzare la loro partecipazione alla ricerca di profitto.
L'iniziativa si rivolge direttamente a persone in età lavorativa (compresa tra i 16 e i 67 anni) che siano occupate, inattive o in cerca di occupazione.
Sono incluse persone con disabilità fisiche, motorie, sensoriali, intellettive, psichiche o plurime, persone con invalidità civile o del lavoro e categorie protette.
Iniziative ammissibili
Sono ammissibili progetti volti all'intercettazione e presa in carico del target, erogazione di formazione digitale (di base, avanzata e per le soft skills), azioni di conciliazione, orientamento al lavoro e attivazione di reti territoriali.
I percorsi devono essere accessibili, basati sui principi della progettazione universale per l'apprendimento. A livello economico, i costi vanno imputati a preventivo secondo il criterio dei costi reali ed effettivi.
Tra le spese ammissibili rientrano l'acquisto di tecnologie assistive e una percentuale fissa dell'8% destinata alla copertura dei costi indiretti (come utenze, affitti, spese amministrative o di viaggio).
Risultano non ammissibili, tra le altre: le indennità di tirocinio, le spese di progettazione, lo sviluppo di siti internet ex novo e la fatturazione interna tra membri del partenariato.
I progetti devono prevedere una durata complessiva tra i 12 e i 24 mesi.
Contributi
Il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva pari a 6 milioni di euro.
Per ogni proposta progettuale è possibile richiedere un contributo finanziario, comprensivo della quota di costi indiretti, che va da un minimo di 250.000 euro fino a un massimo di 500.000 euro.
Procedure e termini
Le proposte vanno inviate esclusivamente online avvalendosi della piattaforma dedicata Re@dy.
La documentazione completa (inclusa di atto costitutivo, statuto e bilanci del capofila e dei partner) deve essere caricata sul portale entro e non oltre le ore 11.00 del 18 settembre 2026.