L’edizione 2026-2027 del Caleidoscopio Fest, intitolata “Benessere virtuale, malessere reale”, affronta uno dei nodi più urgenti del presente: l’intreccio tra vita digitale e vita fisica, tra sollievo virtuale e disagio reale, tra ambienti immersivi e fragilità emotive, crescenti tra le persone giovani.
Perché un festival sull’Onlife
Viviamo in un mondo in cui la distinzione tra online e offline non è più netta. Il filosofo Luciano Floridi definisce questa condizione Onlife, una fusione continua tra digitale e analogico, simile all’incontro tra acqua dolce e salata dove vivono le mangrovie. I dati nazionali mostrano un aumento significativo del disagio psicologico, specialmente tra gli adolescenti ed i giovani tra i 14 e i 25 anni. Anche nel territorio lodigiano le organizzazioni educative registrano quotidianamente segnali di fatica emotiva, solitudine e ansia.
“Caleidoscopio Fest 2026/27 nasce per colmare un vuoto culturale” dichiara Elisabetta Locatelli, Presidente della cooperativa sociale Famiglia Nuova, con la proposta di un percorso di otto mesi che coinvolge studenti, insegnanti, famiglie e comunità estesa come costruttori di senso, attraverso arte, partecipazione e riflessione condivisa.
Obiettivo del Festival
Offrire alla comunità lodigiana, e non solo, un’occasione di riflessione collettiva sul rapporto tra benessere digitale e malessere reale, promuovendo consapevolezza, dialogo e partecipazione attiva. Un percorso che vuole coinvolgere tutta la cittadinanza come protagonista di un processo culturale condiviso.
Un progetto territoriale di rete Il progetto è realizzato dalla Cooperativa Sociale Famiglia Nuova, in collaborazione con l’ODV Associazione Comunità Famiglia Nuova, Il Magnete APS, il Patrocinio del Comune di Lodi e la rete territoriale composta da Ufficio Scolastico Territoriale, e con il sostegno della Fondazione Comunitaria di Lodi, sempre pronta a sostenere progetti di ampia sensibilizzazione su temi reali, concreti, sentiti dal territorio. Caleidoscopio Fest nasce oltre dieci anni fa per iniziativa dell'Associazione Curiosamente, che ne ha costruito la storia e l'identità nelle edizioni precedenti: oggi prosegue il proprio cammino sotto la guida di Famiglia Nuova.