Nell’aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ieri 14 aprile 2026, Confcooperative Federsolidarietà Lombardia ha ufficializzato il passaggio di consegne della presidenza, eleggendo Maria Grazia Campese come nuova guida della federazione regionale.
Dopo un lungo applauso di ringraziamento a Valeria Negrini, Presidente uscente, la scelta è stata accolta con grande partecipazione dai soci e dalle cooperative associate, che hanno sottolineato come la nuova presidenza poggi non su una figura “esterna”, ma su un profilo già profondamente radicato nel lavoro quotidiano della cooperazione sociale lombarda.
Maria Grazia Campese, presidente e direttrice generale di Spazio Aperto Servizi, storica cooperativa sociale milanese e Consigliere di Presidenza di Confcooperative Milano e dei Navigli, ha costruito nel tempo un percorso che unisce conoscenza accademica, esperienza manageriale e forte attenzione ai temi della responsabilità sociale d’impresa, della rendicontazione sociale e del dialogo con gli stakeholder. La sua formazione in Economia aziendale alla Bocconi e il suo impegno nel non profit e nei progetti di consulenza strategica per il terzo settore hanno definito una visione che guarda all’economia come strumento di inclusione e giustizia sociale. Maria Grazia Campese partecipa già da tempo al consiglio di Confcooperative Lombardia, dove ha contribuito a costruire la visione complessiva della cooperazione lombarda e a collegare le sfide della cooperazione sociale con quelle delle altre federazioni. Questa sua presenza prolungata nel quadro regionale conferisce alla nuova presidenza Federsolidarietà un valore aggiunto di continuità e di dialogo tra le diverse anime della cooperazione italiana.
L’assemblea regionale, che ha visto la partecipazione di molte cooperative sociali della Lombardia, ha sottolineato come la cooperazione sociale sia oggi un pilastro concreto del welfare territoriale, con oltre 1.092 cooperative sociali associate, più di 72 mila occupati e un valore della produzione che supera i 2,4 miliardi di euro. In questo quadro, la nuova presidenza è chiamata non solo a consolidare i risultati raggiunti, ma a rilanciare la capacità di progettazione, innovazione e alleanza tra cooperative, istituzioni e comunità.
Particolare rilievo viene dato alla squadra eletta, che vede in primo piano una forte presenza di consiglieri provenienti direttamente dalle cooperative sociali associate, con un’esperienza operativa e di servizio sul territorio. La guida di Campese è quindi accompagnata da un consiglio regionale e territoriale che rappresenta un mosaico di realtà, competenze e modelli di intervento, capace di parlare con una voce unica ma articolata.
In questa fase di transizione, Confcooperative Milano e dei Navigli desidera rivolgere un ringraziamento particolare alla precedente presidente, Valeria Negrini, per il lavoro svolto in questi anni. Valeria Negrini ha guidato Federsolidarietà con professionalità e dedizione, rafforzando la rete associativa, consolidando i rapporti con Regione Lombardia, comuni e altri enti e costruendo una visione condivisa del ruolo della cooperazione sociale. La sua eredità costituisce un punto di partenza solido per il nuovo quadriennio, che vuole continuare a valorizzare quel percorso lungimirante e costruttivo.
Di seguito, la nutrita rappresentanza dei nostri territori eletti nel nuovo Consiglio di Confcooperative Federsolidarietà Lombardia. Anche a loro vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.
- Anna Biffi – Spazio Giovani
- Marco Bollani – Come Noi
- Alessandro Colombo – Farsi Prossimo
- Claudio Cazzanelli – A&I
- Cristina De Biasi – Aldia
- Mario Massimo Riva – Consorzi Comunità Brianza
- Federica Castellucci – Oplà
- Salvatore Semeraro – Cons. SIR
- Antonella Tripepi – La Goccia
- Valerio Giorgetta – Marta
- Emanuele Bana – Comin
- Simona Fazio – Spazio Aperto Servizi
- Loris Camarin – Spazio Aperto
- Elisabetta Amiotti – Come Noi
- Fulvio Sanvito – La Meridiana