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I nostri auguri pasquali sono molto concreti

In occasione della Pasqua 2026, Confcooperative Milano e dei Navigli sceglie di affiancare agli auguri un gesto concreto di solidarietà e di speranza: sostenere, insieme a VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, il Fondo Tahseen per la crescita delle cooperative palestinesi.
È una scelta che nasce in modo naturale dalla nostra identità: Confcooperative Milano e Navigli crede nel valore della cooperazione come strumento di dignità, lavoro, inclusione, resilienza delle comunità e costruzione di futuro.

mercoledì 1 aprile 2026

Abbiamo conosciuto il progetto Tahseen grazie al racconto di due cooperatrici del nostro sistema che hanno recentemente visitato la Palestina, incontrando direttamente alcune delle realtà cooperative coinvolte e potendo toccare con mano le difficoltà del contesto e, al tempo stesso, la forza generativa della cooperazione anche in condizioni estremamente complesse. La loro testimonianza ci ha restituito con grande chiarezza il valore di sostenere percorsi che promuovono lavoro dignitoso, inclusione e sviluppo locale.

 

Fondo Tahseen – Dare forza alla cooperazione, dare futuro alle comunità in Palestina


Nelle diverse tradizioni religiose, la Pasqua richiama idee profonde di liberazione, rinascita, speranza e passaggio dal buio alla luce. Con il Fondo Tahseen, Confcooperative Milano e dei Navigli desidera vivere questo tempo non solo come momento di augurio, ma come occasione per tradurre i valori in un’azione concreta. 

Di fronte alla drammatica situazione che vive oggi la Palestina, non vogliamo limitarci a esprimere vicinanza: vogliamo impegnarci a favore delle cooperative palestinesi, promuovendo insieme a VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo un progetto di sostegno reale e di lungo periodo.


Che cosa significa Tahseen


Tahseen significa “cooperare” in arabo: un nome che esprime bene la missione dell’iniziativa, nata per sostenere le cooperative palestinesi.
Nel contesto della gravissima crisi socio-economica in cui versa la Cisgiordania, le cooperative rappresentano un presidio essenziale per le comunità: permettono di condividere risorse, di accedere ai mercati in modo collettivo, di generare legami sociali e di rafforzare la resilienza dei territori.
Ma proprio queste cooperative si trovano oggi a operare dentro forti vincoli strutturali: capacità gestionali e finanziarie limitate, debole integrazione nei mercati, basso accesso agli strumenti digitali, difficoltà nel reperire investimenti e credito.
Queste criticità colpiscono in modo ancora più duro le donne e le persone con disabilità, che già incontrano ostacoli sistemici nell’accesso al lavoro. È da qui che nasce il progetto Tahseen. 


Che cosa prevede il progetto


Il progetto si rivolge a 50 cooperative palestinesi della Cisgiordania, con l’obiettivo di rafforzarne le competenze e sostenerne lo sviluppo attraverso un percorso che unisce formazione, innovazione, inclusione e accompagnamento.
Al centro dell’iniziativa c’è la Tahseen Business Innovation Competition, una competizione che permette alle cooperative coinvolte di trasformare il percorso di formazione ricevuto in piani concreti di sviluppo imprenditoriale e sociale.
Le cooperative selezionate lavorano su strumenti di gestione, pianificazione economica, marketing, inclusione e innovazione. In particolare, il progetto promuove un modello cooperativo che sia:
•    economicamente sostenibile;
•    socialmente inclusivo;
•    ambientalmente sostenibile;
•    digitalmente abilitato.
L’obiettivo è far crescere cooperative capaci di generare lavoro, rafforzare le comunità e diventare modelli replicabili di sviluppo inclusivo. Il Fondo Tahseen, infatti, non nasce soltanto per distribuire risorse economiche, ma per accompagnare un percorso di crescita delle cooperative palestinesi, rafforzandone le capacità organizzative, imprenditoriali e inclusive.


A chi si rivolge il sostegno


Tra le 50 cooperative coinvolte nel percorso saranno individuate quelle con i progetti più solidi, innovativi e ad alto impatto sociale. Il fondo servirà a sostenere i loro piani di crescita, con particolare attenzione a:
•    occupazione inclusiva;
•    empowerment economico femminile;
•    inclusione lavorativa delle persone con disabilità;
•    innovazione sociale e digitale;
•    sviluppo sostenibile locale.
Le risorse potranno sostenere, tra le altre cose, il miglioramento delle attrezzature, la digitalizzazione, l’accessibilità, lo sviluppo di prodotti e il rafforzamento della presenza sul mercato.


Un sostegno che guarda anche al futuro


Uno degli aspetti più significativi del Fondo Tahseen è la volontà di generare un impatto che non si esaurisca nell’immediato. Il progetto ha messo a punto un meccanismo capace di alimentare nel tempo nuove opportunità per altre cooperative, rafforzando una logica di solidarietà e sostenibilità interna al sistema.
Questo rende il progetto particolarmente coerente con l’idea cooperativa: non un aiuto isolato, ma un investimento capace di generare altra cooperazione, altro lavoro, altra comunità.


Il valore dello scambio con il sistema cooperativo italiano


Il progetto prevede anche un viaggio di studio di 7 giorni in Italia, a Milano e in Lombardia, con il coinvolgimento di Confcooperative Milano e dei Navigli.
Per le cooperative palestinesi vincitrici sarà un’occasione di conoscenza diretta di esperienze cooperative avanzate, di confronto con soggetti istituzionali e di approfondimento su temi come la finanza cooperativa, l’impresa sociale, il welfare e i modelli di occupazione inclusiva.
Per questo Confcooperative Milano e dei Navigli non si limita a sostenere il fondo come iniziativa di raccolta: vi riconosce un progetto pienamente coerente con i valori e con la vocazione internazionale della cooperazione, capace di costruire relazioni, apprendimento reciproco e percorsi di crescita.


Che cosa chiediamo alle cooperative aderenti


Alle cooperative del nostro sistema chiediamo di valutare non solo una donazione, ma anche la disponibilità a sentirsi parte di un possibile percorso di accompagnamento e vicinanza: scriveteci per saperne di più. 
Per noi, infatti, sostenere le cooperative palestinesi significa anche mettere a disposizione attenzione, relazioni, esperienze e competenze, nel segno di quella cooperazione tra cooperative che è uno dei tratti più profondi della nostra identità.


Che cosa chiediamo a stakeholder, istituzioni e altri enti


Agli stakeholder, alle istituzioni, agli enti del Terzo settore, alle organizzazioni amiche e a tutti coloro che condividono questo orizzonte chiediamo di sostenere il progetto attraverso una donazione e di aiutarci a diffonderne la conoscenza.
Far conoscere il Fondo Tahseen significa infatti ampliare la possibilità di coinvolgere anche donatori individuali, persone sensibili e realtà interessate a sostenere un’iniziativa che tiene insieme sviluppo, giustizia sociale, inclusione e cooperazione internazionale.

 


Perchè il progetto possa partire, bisogna raggiungere l'obiettivo complessivo di raccolta di 65.000 euro.


 

Come donare


La donazione sarà veicolata attraverso il sito di VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, scegliendo fra i progetti  PALESTINA, TAHSEEN - FONDO PER L'INNOVAZIONE E LA CRESCITA SOSTENIBILE DELLE COOPERATIVE PALESTINESI
Sarà inoltre possibile procedere anche tramite bonifico o bollettino postale, specificando nella causale: TAHSEEN 


Bonifico: Intesa Sanpaolo S.p.A. , FONDAZIONE VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO - ETS, IBAN:  R 03069 09606 100000114824

Bollettino postale: Fondazione VIS - ETS, Conto Corrente Postale 88182001, IBAN IT16Z0760103200000088182001


 

Un’occasione per approfondire e condividere


A rendere ancora più forte questa proposta c’è anche la disponibilità di Sabina Bellione e Laura Gallo, che hanno potuto toccare con mano la situazione palestinese durante un recente viaggio e che si rendono disponibile a incontrare cooperative, gruppi di soci, enti e reti interessate per raccontare la situazione sul campo e presentare il progetto di sostegno al Fondo Tahseen.
Richiedi qui il loro intervento: potrà essere un’occasione preziosa per comprendere meglio il contesto, il significato dell’iniziativa e il valore concreto che può avere il sostegno a questo progetto.


Un gesto concreto di Pasqua


Sostenere le cooperative palestinesi significa, oggi, scegliere di stare dalla parte del lavoro, della dignità, della comunità e della speranza. Significa credere che anche in un contesto durissimo possano esistere percorsi di crescita, di resistenza e di futuro.
E significa, soprattutto, affermare con forza che la cooperazione può ancora essere uno strumento reale di giustizia e di pace.

 

Documenti da scaricare

Tahseen.pdf (222,58 KB)

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