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CCNL Cooperative Metalmeccaniche: dal 1° giugno 2026 scatta l'adeguamento economico del 2%

Dal 1° giugno 2026 scatta l'adeguamento del 2% dei minimi tabellari del CCNL Cooperative Metalmeccaniche e Impiantiste, previsto dall'accordo di rinnovo del 17 giugno 2025 e attivato dal dato ISTAT sull'inflazione (IPCA NEI 2025 all'1,9%).

Aggiornate anche indennità di trasferta e reperibilità.

mercoledì 29 luglio 2026

Il 23 giugno scorso si sono incontrate Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi, AGCI Produzione e Lavoro e le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM per dare attuazione a una clausola dell'Accordo di rinnovo del CCNL Cooperative Metalmeccaniche e Impiantiste, siglato il 17 giugno 2025.

 

L'accordo prevedeva infatti un meccanismo di adeguamento dei minimi tabellari legato all'andamento dell'inflazione, misurata attraverso l'indice IPCA NEI (l'indice armonizzato dei prezzi al consumo che esclude i beni energetici importati). Con la pubblicazione, il 15 giugno 2026, del dato ISTAT consuntivo relativo al 2025 – pari all'1,9% – le parti hanno verificato la sussistenza delle condizioni per procedere all'adeguamento previsto: un incremento del 2% dei minimi tabellari, con decorrenza dal 1° giugno 2026.

 

Cosa cambia in busta paga

 

L'aumento del 2% si applica su tutti i livelli di inquadramento, dal livello D1 al livello A1. A titolo di esempio, il minimo contrattuale del livello C1 passa da 1.987,14 euro a 2.026,88 euro; quello del livello B1 da 2.329,32 a 2.375,91 euro. La tabella completa, con gli incrementi già previsti fino al 2028 e i relativi importi di conguaglio, è allegata al verbale di incontro trasmesso da Confcooperative.

Sulla base dello stesso incremento del 2%, sono stati aggiornati anche altri due istituti contrattuali:

- l'indennità di trasferta forfettaria, che passa da 50,67 a 51,68 euro per la trasferta intera (con adeguamenti proporzionali anche per le quote pasto e pernottamento);
- l'indennità di reperibilità, con importi differenziati per livello e per tipologia di turno (giornaliero o settimanale), aggiornati a decorrere dal 1° giugno 2026.

 

Per le cooperative metalmeccaniche e impiantiste

 

Per le cooperative metalmeccaniche e impiantiste associate, l'adeguamento non è discrezionale ma un automatismo già scritto nell'accordo del 2025: le imprese sono quindi tenute ad applicare i nuovi minimi a partire dalle retribuzioni di competenza di giugno 2026. 

 

 

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