Come stanno rispondendo i territori ai nuovi bisogni sociali?
Spesso la risposta più efficace non arriva dall’alto ma nasce da un servizio costruito sul campo: un nido realizzato insieme al Comune, un progetto abitativo che tiene unito un quartiere, un percorso di inclusione che mette in rete imprese, famiglie e volontari.
Sono esperienze che funzionano, ma che troppo spesso restano note solo a chi le vive ogni giorno.
Per farle emergere, Fondazione per la Sussidiarietà, AICCON Research Center, Forum del Terzo Settore e Fondazione IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) hanno promosso una raccolta nazionale di buone pratiche di welfare.
L’obiettivo è costruire una mappa di chi sta innovando nei servizi, nei modelli di collaborazione tra pubblico, privato e Terzo settore e nell’uso delle risorse. Da questa mappa dovranno nascere indicazioni concrete per le politiche pubbliche.
Gli ambiti coinvolti sono molti:
- servizi per l’infanzia e asili nido;
- RSA e servizi per la non autosufficienza;
- servizi educativi, centri e attività sportive;
- assistenza e inclusione sociale;
- housing e abitare;
- conciliazione vita-lavoro;
- coperture e servizi sanitari;
- servizi per anziani, giovani e famiglie.
Per essere candidati, i progetti devono:
- essere attivi da almeno sei mesi;
- essere ancora in corso, oppure essersi conclusi dopo il 1° gennaio 2024.
Tre buone ragioni per partecipare:
1. la propria esperienza diventa conoscenza utile per l’evoluzione delle politiche pubbliche.
2. i casi più significativi saranno selezionati e promossi a livello nazionale.
3. si entra in una mappatura nazionale di chi sta davvero innovando nel welfare.
Per le cooperative sociali e di lavoro del nostro territorio è un’occasione concreta: molte di loro gestiscono da anni servizi che anticipano le risposte di cui il welfare italiano ha bisogno. Raccontarli significa dare visibilità nazionale al proprio lavoro e contribuire a orientare le scelte di domani.
La compilazione del questionario richiede circa 60 minuti. C’è tempo fino al 16 novembre 2026.